
Ho un amico che lavora per una grossa azienda di servizi il cui business è quello di aiutare gli studenti a conseguire la laurea.
Se hai un figlio un pò svogliato e anche fannullone lo mandi lì, dove uno stuolo di professori di seconda scelta si mette al suo servizio in cambio di fumanti bigliettoni.
Genitori e figli desiderano una laurea, gli iscritti sono molti ed il business va a gonfie vele.
Il mio amico è laureato, anzi, ha due lauree e l’ x-factor ed il suo ruolo è quello sia di coordinare i “professori” sia di vendere lezioni.
Oltre ad essere molto preparato, è talmente abile a vendere che il management dell’azienda gli è terribilmente riconoscente.
Infatti gli ha regalato:
- un iphone vecchia generazione
- un pacchetto regalo grazie al quale può scegliersi un we pagando solo una notte d’albergo invece che due.
Gli è talmente riconoscente che lo paga poco più di 1.000 Euro al mese, provvigioni comprese.
E’ abbastanza logico pensare che se un’azienda scopre di avere un talento tra le mani non dovrebbe farselo scappare e la tecnica del regalino o del complimento melenso non lo aiutano certo a pagarsi un affitto milanese.
Come si fa a vivere soltanto di gloria?
E soprattutto come si fa a resistere in un’azienda dove i capi viaggiano con le chiappe al caldo e chi vende e tiene in piedi l’azienda muore di fame?
E’ molto probabile che i manager in questione non abbiano nessuna laurea, ma in compenso detengano il “bollino blu” della disonestà più bieca.
Il talento in questione, infatti, pur facendo leva sui suoi sani principi di lavoratore accanito, quando lo senti parlare, al di fuori dell’azienda ,esprime un odio quasi palpabile nei confronti di chi, pur dandogli un lavoro, se ne approffitta, consapevole del fatto che “in giro” c’è penuria di lavoro e riciclarsi diventa ogni giorno impresa sempre più difficile.
Oggi la parola “sfruttamento” è molto in voga e surclassa di gran lunga la parola “riconoscimento”.
Il disprezzo per i giovani onesti e volonterosi è palpabile così come la delusione di questi ultimi che, dopo sacrifici e lauree si trovano ad avere a che fare con un mondo fatto di millantatori che, come in questo caso, vendono “cultura” e finte speranze. (questo è il vero paradosso)
Il mondo va al contrario, gli ignoranti vecchi e avidi, guidano arrogantemente il mondo togliendo ogni entusiasmo, speranza e sani principi a quei giovani che sono per bene e hanno investito su sè stessi per crearsi un futuro migliore.
I capi arraffano ed i giovani soffrono : che amarezza!!
Oggi il mio amico mi ha telefonato dicendomi che si sente un fallito, perchè non solo lo pagano poco, ma perchè lo stipendio non arriva (mentre affitto e bollette arrivano puntuali).
Amico mio, ti rispondo col cuore in mano, dicendoti che il fallito non sei tu, ma coloro che furbescamente hanno inventato un sistema che imbroglia e tradisce.
Amico mio, i tuoi sani principi, i tuoi valori, la tua dedidizione ed il rispetto che mostri comunque e sempre rappresentano quanto di buono, esiste ancora nel nostro maltrattato paese.
Sii fiero di come sei, di come i tuoi genitori ti hanno cresciuto, lotta e continua così perchè sono le persone come te che, in silenzio, sono nate per creare un mondo migliore.
Io credo in te….le cose cambieranno.
Love

Leggo sempre con estremo piacere qs articoli che hanno sotto una profonda verità…. si è vero oggi sul posto di lavoro ti chiedono l’impossibile a costo zero….. la logica utilitarista è l’unica a continuare a perdurare a detta che il capitalismo occidentale è in declino, sta morendo è fallito
Ogni tanto mi ritorna in mente il mio professore di Ing. meccanica che a gran voce urlava che fuori il mondo del lavoro era fatto di lupi: e aveva ragione l’unica logica è quella della giungla che male si concilia con il liberismo di mercato
Ma dobbiamo resistere ….. d’altronde l’Italia siamo Noi
saluti e buon
Love Management a tutti
Grazie Aramis del tuo commento, ci vediamo presto in quel del sole!
Ciao, il tuo posto mi ha fatto venire il solletico alle mani ed un po’ di congiuntivite agli occhi.
Prima di tutto la mia più completa solidarietà al tuo amico che ha purtroppo incontrato nella sua vita un pescecane come datore di lavoro e non una seria azienda, lui non ha per niente fallito è solamente un po’ sfortunato e purtroppo “per nulla raccomandato”.
Volevo anche scrivere qualcosa di non troppo carino nei confronti di quei genitori che, avendo dei figli un po’ fannulloni, pagano fior fiori di quattrini a queste aziende che non renderanno mai i loro figli un po’ più “intelligenti” ma degli irresponsabili con il ciuccio in bocca.
Io, laureata a metà degli anni ’80 a Milano comme tanti altri,(dove a quei tempi non vi erano tutti questi corsi di laurea che ci sono oggi) per passare un’esame dovevamo inchiodarci alle sedie intere nottate per riuscire a capire ed a memorizzare principi e nozioni che poi sul lavoro non ci hanno mai aiutato.
Mi auguro che il tuo amico trovi un’altra occupazione e che quei genitori si rendano conto che non aiutano per nulla i loro figli a maturare e che non tutti sono nati per essere degli scienziati.
Buona serata
Ciao Paola,
grazie del tuo commento e della tua solidarietà.
Io scrivo col cuore e la passione esattamente come fai tu.
Un abbraccio di vero Love, Gian Luca
Questo non me lo lascio sfuggire: clicco su “I like” e me lo rebloggo subito
Ciao,
sono veramente contento di questa sinergia, mi ha fatto molto piacere.
Ho letto il tuo blog e i commenti..
Siamo in tanti a volere un mondo migliore. Sper di averti come lettrice assidua ed anche amica.
Leggi Range Rover, parla di crisi
[...] che l’articolo del nostro Gian Luca Teppati si commenta da sé: Ho un amico che lavora per una grossa azienda di servizi il cui business è [...]
Ciao Gian, mi fa piacere come sempre leggere il tuo blog e così lascio il mio commento perchè come genitore ed imprenditore l’argomento mi “tocca”!
In breve, da genitore mi auguro che una volta creciuti i miei figli abbiamo voglia, volontà ed intelligenza giusta e necessaria a conseguire una laurea di certo io non gliela compro..perdonami anche i francesismi..ma se i nostri figli diciamo sono un po’ imbecilli che tali rimangono non è “acquistando” una laurea che stato mentale cambia,l’unica cosa che cambia è il peso del portafoglio del genitore c. o. g. l. i. o. n. e!!
Poi per quanto rigarda il tuo amico..si hai ragione persone come lui rappresentano il meglio del nostro mondo ed anche del nostro futuro, ma…ma anche lui potrebbe farsi un po’ più furbo!! Non tutti gli imprenditori sono dei lupi, ce ne sono molti che riconoscono pienamente il lavoro dei collaboratori e allora perchè non cercare in altre aziende dove le sue qualità sarebbero di certo più apprezzate e meglio riconosciute?
Dare colpe e responsabilità sempre agli altri non è sintomo di una buona autostima…….Love Simona
Ciao Simo,
ti rispondo solo ora con un quesito del mio amico: “Sarebbe così gentile da trovarmelo lei un nuovo lavoro visto che mando centinaia di cv e nessuno mi risponde?”. Sono d’accordo con lui, prima di criticare dovremmo analizzare meglio la realtà in cui vivviamo.
Love
Caro Gian, la mia non voleva certo essere un’offesa o una critica a te o al tuo amico ma solo l’espressione di un altro punto di vista.
Proprio per il fatto che il tuo amico non vive una situazione lavorativa soddisfacente io credo che sarebbe opportuno non demordere e cercare di crearsi per quanto possibile una valida alternativa..può essere ad esempio che abbia mandato cv in aziende dove le sue mansioni o le sue capacità non fossero richieste? Io mi chiedo perchè abbattersi, leccarsi le ferite..invece di pensare a guarire?
Una persona a me cara si era trovata poco tempo fa’ nella stessa situazione ed ha avuto non poche difficoltà per trovare un’altro impiego perchè il suo cv era “troppo pesante” che in italiano vuol dire era “troppo valido” e tante porte le sono state chiuse in faccia proprio per questo motivo! Ma tra una leccata di ferita e l’altra a continuato a inviare centinaia ed anche di più di cv fino a trovare un posto lavorativo adatto a lei.
Le possibilità, le alternative esistono basta avere la volontà di cercarle, di non volerle tutte e subito e di essere saggi nell’attesa.
Se poi volesse inviare il suo cv nell’azienda in cui lavoro io e che tu ben conosci..sarò felice di leggerlo e di fisargli un colloquio! Noi siamo sempre alla ricerca di persone valide! Love Simona
Simona sei un tesoro!!! Glielo faró presente
OOMM Out Of Mind Management